Gone with the flow - RegoleZero
Time is running out...
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
febbraio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004

Più di *loading* neuroni bruciati
Non dovevo alzarmi stamattina. Sono giunto alla conclusione che dovevo stare a letto e prendermi del buon Lexotan, miscelato con Valium e Tavor.
Non è possibile metterci due ore per fare dodici chilometri perchè la giunta comunale ha deciso di fare vedere agli elettori che i lavori stradali vengono fatti ad arte (a Gennaio? riduci la carreggiata a una corsia nell'ora di punta? Bella mossa, non c'e' che dire!!!). Non è nemmeno possibile che qualsiasi cosa combino al lavoro, non va bene... se faccio una cosa, non posso farne un'altra, non ho i poteri di Nostro Signore Gesu' e per i miracoli mi sto ancora attrezzando. E non è possibile che, per non fare stare male una persona che già ha fatto una cazzata in passato, poi mi prendo dello stronzo bastardo e bugiardo con tanto di "mi hai profondamente delusa" annesso e connesso.
Una giornata di ordinaria follia. Ma a parte queste piccole *GRANDI* rotture di palle, i miei testicoli si ingrossano ma resistono.
Sabato sera, poco prima di andare a prepararmi per una serata in disco. Per vari motivi non accadeva da un bel pezzo e anche i preparativi hanno un non so che di divertente: mi riscopro quasi ragazzino nel frugare nell'armadio e nel chiedermi in continuazione cosa mi metterò... indeciso se ricordarmi del freddo gelido che aspetta appena fuori dalla porta, oppure fare finta di niente e optare per quei capi leggeri che fruttano un bello stato influenzale il lunedi' mattina.
Tutto questo amarcord di simpatici ricordi giovanili ha come colonna sonora il Mahamantra di Ganesh... ripetuto 108 volte in coro da un gruppo di mistici di Bombay che sta girando da ben 17 minuti sul mio impianto stereo. E il bello e' che non riesco a spegnerlo, ha una sonorità talmente affascinante da lasciare quasi intimoriti...
E ascoltando questo mantra indiano, così diverso da tutto quello che sono solito ascoltare, mi sono accorto di quanto sono libero: Lei ora non ha piu' quel posto nel mio cuore. Ora sono libero. Libero di essere.
Ma quanto è bello scoprire che tutti i propri deliri vengono compresi da qualcuno che si trova nella tua stessa situazione? Qualcuno che non vuole rimanere mediocre tutta la vita, che vuole elevare il proprio stato perchè quello attuale non lo tollera piu'? Crescita, crescita e ancora crescita. E si è giunti alla conclusione che di persone interessanti nella vita, se ne incontrano ben poche.
Serata tranquilla ieri. E' stato bello poter scambiare due chiacchere con una persona del sesso opposto senza farle una radiografia delle parti intime e immaginarla in imprese hardcore da fare impallidire Rocco Siffredi e Jenna Jameson...
A proposito: ho appena scoperto che il vero nome di Jenna e' Jennifer Marie Massoli... pensa te, come minimo avrà i nonni italiani...
"Italians do it better"
Quasi le nove di mattina... e sono ancora qui... a breve scattano le 24 ore.
Tre giorni di lavoro in uno... ma gigavaffanculo!
Ore 5.40 e sono ancora qui... ma supervaffanculo!
Ma la schiavitu' non era mica stata abolita? E se è cosi', qualcuno mi sa spiegare com'è possibile che alle 10 del mattino mi comunichino che mi dovrò fermare fino alla 01.00 del giorno dopo?
E ora mi tocca telefonare a destra e sinistra per annullare gli impegni presi...
Proprio una bella giornata ...ma vaffanculo!
Pausa. La giornata volge al termine. E' uno di quei rari momenti in cui posso prendere il mio tempo, sfuggire al rumore di sottofondo dell'ufficio che pian piano si addormenta e trovare una mia quieta (silenziosa) dimensione.... cosi' cazzeggio allegramente saltando da un blog all'altro: migliaia di vite che si intrecciano sono sotto i miei occhi, piene di sogni e desideri, di gioie e dolori, vite reali espresse su pagine di diari virtuali a un ritmo incessante, un flusso che non si puo' e non si deve fermare.
Scrivere, scrivere, scrivere. Mettere i propri pensieri su carta, fare sentire la propria voce potendo scegliere se bisbigliare teneramente o se urlare inferociti. E condividere. Che bella parola, l'ho imparata solo pochi anni fa e la comprendo integralmente solo adesso. Ho imparato ad amare queste paginette, specchio dell'anima di una delle tante gocce che popolano quest'oceano... e forse ho anche imparato ad amare di piu' me stesso.
Il solito egoista.
EGOISTA
Oggi non mi ferma nessuno. Energia che scorre come lava nelle vene, un vulcano sul punto di esplodere e che se ne frega di tutto e di tutti, ecco come mi sento! Il cervello funziona al massimo, le soluzioni ai problemi lavorativi vengono da sè, le dita scorrono rapide sulla tastiera, la lingua e' un concentrato di vetriolo, faccio fatica a stare fermo.
E ora meeting con il nuovo boss, vediamo che succede...
Cosa mi hanno messo nel caffè di stamattina?
Ultimi stralci di una giornata feroce... i pensieri scorrono veloci e altrettando velocemente si perdono in un limbo grigio, tutto il contrario del bel cielo azzurro che oggi ha rallegrato la giornata di milioni di milanesi.
Masturbazione cerebrale all'ennesima potenza: non ho nemmeno voglia di tornare a casa sebbene siano trascorse quasi dodici ore dal mio ingresso in ufficio e tutto questo mi preoccupa un po'... come pure mi preoccupa lo stato di letargia nel quale mi ritrovo nonostante gli sforzi d'attività che mi sembra di fare. Tuttavia.... sorrido! Sorrido perchè mi rendo conto che nella vita perdiamo gran parte del nostro tempo inseguendo chimere o valori decisamente discutibili, divertenti per un po', insulsi a lungo andare e decidiamo volontariamente di tralasciare la nostra ricchezza interiore... forse non abbiamo piu' il tempo per guardare dentro di noi? Almeno ho coscienza di questo, un primo passo verso un'acerba consapevolezza di quella che sarà la mia vita futura...
"Lo faccio domani, ora non posso"
"Ora non mi va"
"Sì, sì, dopo ci do' un'occhiata"
"Allora la prossima volta"
Espressioni da cancellare definitivamente dalla mia vita. Ma sono CERTO che domani il cielo sarà blu. Anche se il resto del mondo lo dovesse vedere grigio per me sarà blu.
Blu-Blu-Blu-Blu-Blu-Blu
A volte un link ricevuto via mail può cambiarti la giornata... un esempio fantastico? Questo!
http://screenclean.j1media.com/lick.html
Sto ancora sorridendo...
Non so se è il sonno
Non so se è perchè il weekend è andato a farsi fottere
Non so nemmeno se è per la baraonda famigliare che si è scatenata per futili motivi
FATTO STA CHE OGGI L'ENTUSIASMO E' ZERO...
Ecco, ecco, lo sapevo... non posso piu' ignorare le buste della banca che fino a ieri lasciavo a marcire sulla scrivania. Se una volta arrivavano solo comunicazioni, prospetti informativi e resoconti delle spese, ora la realtà è ben diversa.....
Ho ignorato quella busta, uguale in tutto e per tutte alle altre, per poi scoprire ingenuamente che conteneva una ingiunzione di pagamento con data di scadenza OGGI (!) relativa alle spese condominiali dell'ultimo trimestre che sono a mio carico... coglione, coglione e ancora coglione! Se non imparo ad amministrarmi sono guai grossi...
...questa sarà davvero una giornata di merda!
Sveglia preventiva alle 6, uscita di casa alle 6.25, macchina completamente ibernata, strade ghiacciate, sosta al benzinaio per rifornimento con conseguente furto degli ultimi dieci euro che avevo in tasca nonchè raggiunta consapevolezza di avere targa dispari e non poter circolare domani. Sigh! Se a questo aggiungiamo che ancora non ho ricevuto la nuova tessera del bancomat e che ho qualche difficoltà a ritirare del denaro contante....
Solo nel mio ufficio, faccio un paio di correzioni al mio curriculum vitae, .è una specie di ode al tempo che passa e che non torna piu' : sono già cinque anni che sono in questa ditta e, a parte un paio di riconoscimenti "una tantum" per alcuni lavori effettuati ed un passaggio di categoria, la realtà aziendale mi sembra sempre troppo piccola, troppo vincolante e pretenziosa nei miei confronti. Dire che si sono presi i migliori anni della mia vita è eccessivo, tuttavia non mi sembra esagerato affermare che mi abbiano levato l'entusiasmo: che senso ha dare sempre il massimo quando nessuno te ne rende merito?
I talenti, questi sconosciuti... ancora sto cercando di capire se ne ho e se posso svilupparli / usarli in un prossimo futuro. Difficile valutare questa cosa, anche se M. mi diceva che ho un carisma particolare e non era certo tipa da farmi elogi immotivati ma a cosa serve questa qualità se nessuno ti ascolta?
(Tried to give you warning but everyone ignores me)
Told you everything loud and clear
(But nobody’s listening)
(Called to you so clearly but you don’t want to hear me)
Told you everything loud and clear
(But nobody’s listening)
Linkin' Park - Nobody's Listening
Stai a vedere che mi tocca montare le catene per tornare a casa... mannaggia...
L'inverno continua a imperversare con le sue botte di freddo, nebbia, umidita' e precipitazioni sparse... e' ora di fare qualcosa per evitare l'effetto Marmotta (vita sedentaria, troppi film e copertina di lana mi stanno riducendo a una cavia da laboratorio) ed è per questo che venerdi' sera si parte con la tavola e un gruppo ristretto di amici verso le Alpi...
Tutti gli impianti aperti, dai 30 ai 120 cm di neve (e possono solo aumentare), l'adorato snowboard, la casa con il camino sempre acceso, una discreta quantità di alcolici e una combriccola di dannati. La magia e' assicurata!
Se non ci saranno infortuni sulle piste, verranno anche pianificati i nuovi incontri di calcio a cinque per il nuovo anno... e vai! Si ricomincia!!!
...piuttosto che alzarmi il lunedi' mattina! Per fortuna la giornata fino a questo momento è stata tranquilla e senza troppi problemi. Nuove opportunità lavorative, nuovi impegni, nuove idee... cosa posso volere di piu'?
Inoltre rifletto sul fatto che tra pochi giorni sarò completamente indipendente e su quanto questo influisca nei rapporti di famiglia... tutti in casa sono piu' gentili e tolleranti, e si vedono premure mai viste da quando sono nato. E' proprio vero che apprezziamo le persone solo quando non sono piu' accanto a noi o quando stanno per andare via: la convivenza forzata rovina la stima che abbiamo degli altri creando una barriera fatta di insofferenza e intolleranza.
Liberta'... arrivo!
Sbadiglio. Annoiato.
Sto faticando non poco a ritrovare l'equilibrio tra casa, lavoro, famiglia. Giornate pienissime di impegni si susseguono con costanza, risulta difficile concentrarmi, non è facile trovare stimoli ogni giorno per non cadere in stato di morte cerebrale...
Aggrotto la fronte. Incazzato.
Questi blocchi del traffico limitano la libertà individuale e non risolvono nessun tipo di problema, si limitano ad abbassare la soglia di sopportazione dei cittadini e a darci l'illusione di fare qualcosa di utile per l'ambiente: in realtà stiamo fottendo il pianeta, e il pianeta fotterà noi...
Guardo fuori dalla finestra. Malinconico.
Dentro e fuori sono uguale: la nebbia che avvolge la città impedendomi di vedere lontano, è la stessa che sento nell'anima, non vedo distintamente i contorni di quello che mi aspetta. E un pò mi fa paura.
Oggi sembra una giornata inutile... o perlomeno, la dedichero' alla musica risolvendo i casini lavorativi tra mp3 vari e il progetto della radio: l'obiettivo di oggi è quello di far funzionare lo Shoutcast Server e di fare prove di trasmissione su rete. Se non ci saranno problemi coi plug-ins, farò i primi test di consumo banda per vedere qual'e' il numero massimo di utenti che posso supportare con una qualita' audio accettabile.
* Aggiornamento: FUNZIONAAAAAAAAAA!!!!! *
La nebbia mi mancava, devo essere sincero... alla fine dei conti ha il suo fascino, anche se spesso viene vista come un fenomeno negativo. Stamattina mi ci sono immerso, sono sparito al suo interno e mi sono rimaterializzato nel parcheggio davanti alla mia ditta... e non mi è dispiaciuto affatto.
Ho iniziato a raccogliere il materiale per il progetto della radio via web che mi ero ripromesso di attuare una volta trasferito nella casa nuova ma ora sono alla ricerca di un nome nuovo... a settembre si era pensato di chiamarla Radio Tsunami ma ora è decisamente fuori luogo e urge trovare qualcosa di alternativo.
Anche la guida a Mosca sta pian gradualmente prendendo forma... è un periodo di costante, leggera evoluzione... un po' come se la nebbia mentale si stesse pian piano dissolvendo, rivelando ciò che fino a qualche istante prima era nascosto: tuttavia, la sensazione che manchi qualcosa è sempre presente...
Ma com'e' possibile che dopo due settimane trascorse lontano dalla routine, una persona possa scordarsi tutto quello che riguarda la propria vita di tutti i giorni? Mi sono scordato pure il codice segreto del bancomat, e questo mi fa riflettere su quanti fattori possano influenzare la zona del cervello adibita al check della Ram. So bene di essere un modello antiquato con poca memoria di base disponibile, pero' scordarsi quelle cinque cifre e' davvero un segnale assai poco confortante...
A parte questo, tutto sembra tornato alla normalita', i lavori procedono, i progetti pure e nuovi appassionanti sfide mi attendono. Sembra un buon modo di iniziare il 2005, ora bisogna vedere quanti obiettivi si possono raggiungere nei prossimi 3 mesi...