The quieter you become, the more you are able to hear...
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Più di *loading* neuroni bruciati
Posso dirmi soddisfatto di com'e' andato il weekend, tanti impegni è vero, ma dopotutto tenersi impegnati fa bene al morale. Venerdì sera passato a montare mobili e a fare servizio taxi, il sabato in splendida compagnia (e poi sono ancora l'idolo delle teenagers anche se devono farmelo notare) e la domenica tra lavoretti e scleri con il digitale terrestre. Derby vinto come ciliegina sulla torta e, stamattina, rally in puro stile McRae tra macchine che si girano e gente bloccata che bestemmia....
Esco indenne da tutto questo, è un periodo abbastanza sereno anche se sto ancora cercando di capire se sostituire la Madonnina sul mio comodino con un bel Buddha sorridente: sono nel bel mezzo di una crisi mistico-religiosa, speriamo non porti troppo scompiglio nella vita famigliare...
Ma perchè la natura non mi ha dotato di maschere? Come i lettori DVD che ormai li hanno quasi tutti e che, mal che vada, te lo porti a casa con 39 Euro e ti legge pure i Div-X, io voglio il mio bel kit di maschere, non importa come siano fatte, basta che siano un buon assortimento. Stile carnevale di Venezia, da rituale Vodoo, di carta come quelle che c'erano nei giornali di quand'ero piccolo... oppure di gomma come quelle dei presidenti degli Stati Uniti da usare nelle rapine, le prendo TUTTE! Anche quella da Berlusconi se c'e' (per fortuna sono alto, non c'e' pericolo che qualcuno mi scambi per lui)
Così la smetterò di rompere le palle al prossimo con i miei vaneggiamenti da schizzato e mi sentirò sempre a mio agio in qualsiasi situazione. Andrebbe anche bene il famoso amico immaginario che mi dica sempre la cosa giusta da fare: caro, vecchio Tyler... tu sì che vai bene.
...vorresti vedere il futuro senza perdere cognizione del presente, vorresti essere forte ma anche sensibile, vorresti essere intelligente e nello stesso tempo brillante e comico, vorresti essere invisibile, ma anche protagonista e invulnerabile.
TYLER
How's that working out for you?
JACK
What?
TYLER
Being clever.
JACK
(thrown)
Great.
TYLER
Keep it up then. Right up.
Giorni in cui vorresti essere tutto e il contrario di tutto.
Oggi no. Oggi voglio essere io. Per dimostrarti che a volte i sogni si avverano, basta saperli cogliere.
Ok, sul fatto che sei un coglione non si avevano dubbi da anni ormai.... quindi ora rilassati.. ricordati il motto "Take it easy man" e chiediti se hai imparato qualcosa dal passato.
Unooooo - Inspirare
Dueeeee - Espirare
( x 10)
Ok. Ora sei leggermente euforico, probabilmente tutto è dato dal fatto che hai imparato a respirare col diaframma e sei andato in iperventilazione... (lo sapete che respirare col diaframma vi cambia la vita? potete correre, cantare, nuotare utilizzando al 100 % i polmoni, inclusi gli ultimi alveoli in basso che di solito fanno la ruggina tra smog, catrame e tutte le schifezze che quotidianamente respiriamo... se poi esistesse un modo per vedere quanto quella massa spugnosa diventi nera per gli agenti esterni.. be' penso che respireremmo tutti con PARSIMONIA).
Ora concentrati. Torna indietro con la mente, tutte le volte che hai sbagliato, tutte le volte in cui hai pensato "ah, se potessi tornare indietro non lo rifarei piu'"
Rilassati. Quest'operazione ti farà un po' male, ma meglio farla adesso.
Memory check.......... Wait please.......... 100% complete
Refresh memory - Are you sure? (Y/N) Y
Load......... Unknown error on location X255000X0A (Ignore, Retry, Abort?)
Retry
Retry
Retry
RETRY
CAZZO! RETRY
Unknown command (uhm...meglio provare qualcos'altro)
Update
Do you really want to update your Bios to version 2.0 [Adult Mode]? This could harm your [unstable] system. Are you sure? Eh? Te lo dico in italiano che magari mi capisci: guarda bello, che se hai intenzione di combinare qualcosa nella vita devi migliorare. E per migliorare si rischia con tutti i problemi annessi e connessi. Però, se vuoi rimanere un bamboccio e mantenere il sistema cosi' com'e' [il Child Mode non e' mica cosi' male dai, pappa pronta] basta che premi "N" e tutto resterà cosi',
Y/N ? Dai bello che mica ho tutto il tempo da dedicarti perchè tu ti faccia i cazzi tuoi... sono un sistema operativo impegnato, non posso passare il tempo a giocare con un mucchietto di carne e ossa come te, ho un'attivita' da mantenere!!!
Premi un tasto su... Decidi? Dedici? . . . . . .
Y
Enter password - ****
Please confirm password - ****
Wait please...................................................................................................done
E ora vediamo un po' come funziona questa nuova modalità.
A volte può essere molto intelligente saper dire "no"... saper rifiutare senza doversi necessariamente sentire in colpa e mantenere un legame d'amicizia stabile e duraturo. Guardo la casella di posta e sorrido, il tuo messaggio e' stato tanto simpatico quanto inutile: sebbene dia un'impennata al mio lato egoista/narcisista e mi faccia sentire ancora a qualche modo attraente e desiderabile, non posso accettare la tua offerta. Il tuo vecchio "compagno di giochi" non ha nessuna intenzione di ricominciare a giocare come qualche anno fa...quanti anni sono passati da quando ci siamo conosciuti in quella sera matta? Quattro? Cinque? Tra tutti quegli amici rumorosi e allegri che ti tampinavano, tu hai scelto il piu' schivo, quello che non si capiva mai cosa aveva in testa. Ricordi? Eravamo poco piu' che ragazzini con gli ormoni che non volevano saperne di stare al loro posto, ma ora è tempo di pensare a qualcosa di piu', le priorita' sono cambiate. E' stato bello finchè è durato, per molto tempo ti ho anche cercata ma la gente cambia e io non faccio eccezione. Ho trovato una persona per la quale vale davvero la pena di rimettersi in discussione e le mie energie possono essere rivolte solamente a lei.
Proprio in quegli anni mi chiedevo se l'amicizia tra uomo e donna potesse esistere e mi rispondevo sempre "no, impossibile". Ora che ho imparato qualcosa, so con certezza che le amiche vere, vicine o lontane, faranno sempre parte della mia vita, sia che siano fidanzate, sposate o single: senza di loro mi mancherebbero quei punti di riferimento, quella comprensione nei momenti difficili, quell'affetto e quella complicità fraterna che mi fanno sentire vivo e che mi spingono a diventare una persona migliore. Darei la vita per loro e se vorrai fare parte di questo ristrettissimo circolo ne sarò felice.
Amici?
Con le ali ai piedi come Mercurio, mi accingo a spiccare un nuovo volo, emozionante come non mai. Non voglio volare troppo in alto per ora (il caro Icaro si e' schiantato al suolo con le sue ali di cera) ma punto alle stelle... e vorrei che mi seguissi.
Grazie per ieri. Una serata magica e di un candore quasi imbarazzante. Due ragazzini d'altri tempi che ancora non hanno sviluppato la malizia degli adulti e cercano, spaventati, di capire chi hanno di fronte.
Ora sai. E io so. Piu' e piu'.
Da una discussione possono nascere molti spunti per migliorare le cose... passo dopo passo, saltando gli ostacoli, ci si ritrova sempre piu' abbracciati nell'anima. Si impara a comprendere l'altra persona, a dare fiducia e ad ottenerla.
Piccoli passi in un campo minato per cercare di dare e di ottenere una felicità mai provata prima. Senza dita puntate, senza grida, senza violenze.
Imbottigliato nel traffico tra telefonini che suonano e emergenze lavorative: non c'è modo piu' violento di iniziare la settimana. Ora spero in una inversione di tendenza... e che tutto vada bene. Lo spero tanto.
sperànza: sperànza
s. f.
viva attesa di q.c., accompagnata da desiderio
... e che desiderio aggiungo io!
Scrivo qui anche se ho la certezza che non leggerai mai queste parole. Dopo ieri sera dubito fortemente che riusciremo ad allacciare un rapporto, d'altronde non lo abbiamo mai avuto in tutti questi anni e mi dispiace tantissimo...
Avrei voluto chiederti il perchè di tante cose. Perchè hai scelto questa vita quando saremmo potuti stare bene? Perche' non ho mai potuto raccontarti tutto, darti modo di capire quanto sei importante per me? Perchè ti rinchiudi nelle tue preghiere, in quel silenzio religioso e per cosa preghi?
Ora capisco quanto tempo prezioso abbiamo buttato. Sta diventando difficile nascondere i capelli grigi e il tuo volto ha perso quella luce magica. Ricordi il ritratto che hai fatto a Parigi? Quant'eri bella... e che sorriso! Il sorriso di una ragazza che ha tutta la vita davanti per realizzare i suoi sogni. Non so se ne ho mai realizzato qualcuno, sicuramente ti ho delusa tante volte ma, credimi, non l'ho mai fatto apposta: cercavo solo di nascondermi, un piccolo bambino che sfugge a quei silenzi o a quelle urla che tante volte hanno squarciato la pace faticosamente conquistata.
E ora, ora che sto per andare via e la mia presenza non sarà piu' fonte di litigi, imbarazzi o di attriti vorrei dirti che per me rimarrai sempre come in quel ritratto fatto col gessetto, con quel tratto un po' incerto di un artista di strada...
Ti voglio bene mamma
Sono felice. Come non capitava da tempo. E' vero, non si puo' dimenticare il passato. Ma al posto che esserne schiavi, lo si puo' rendere un gioiello prezioso da riporre con cura in quel grande baule chiamato esperienza che ci portiamo sulle spalle durante tutta la nostra vita.
Per quanto suoni duro, e' giunto il tempo di lasciare indietro quelli che ormai non sono piu' membri del branco. Ho leccato abbastanza le mie ferite, ora sono pronto per tornare nella giungla.
Il leone ruggirà di nuovo.
Dormire, dolce dormire. Che meraviglia prendere il proprio tempo e potersi svegliare ad un orario indecente che suonerebbe come un insulto al mondo dei lavoratori: oggi va cosi', complici anche le targhe alterne e le ripristinate funzionalità del mio catorcino a quattro ruote. Ho potuto ricaricare le batterie in questa giornata che fino ad ora non ha dato particolari preoccupazioni... e speriamo che continui in questa maniera.
E poi sono riuscito finalmente a vedere Donnie Darko. Ne sono rimasto piacevolmente stupito e devo dire che dà un sacco di spunti di riflessione tipo
- dov'e' che trovo quelle pastiglie?
- come faccio ad avere anch'io un amico immaginario?
- e se si puo' avere, posso scegliere qualcosa di diverso da un coniglio?
Chiunque avesse risposte a queste amletiche domande mi faccia sapere... non ci dormo la notte!
Certo che il destino e' proprio imprevedibile... sei arrivata così, dal nulla, e hai trasformato una giornata che si preannunciava tragica in una giornata serena ed emozionante allo stesso tempo.
-Impalcature spartitraffico, fari alonati blu monossido
Due solitudini si attraggono: tu chi sei?
Come due intrusi che sorvolano le tangenziali dell’intimità
Fiutando diffidenze e affinità. Resta qui! -
Un pezzetto di "Dentro i miei vuoti" dei SubSonica... non so perchè ma mi sembra adatta...
Fanculo San Valentino!
Umore pessimo. Mai come in questi giorni.
Forse perchè manca veramente pochissimo al taglio del cordone ombelicale ma sembra che in casa dei miei non mi sopporti più nessuno. E io non sopporto più di stare tra queste mura. Ora tocca stringere i denti, dare un ordine alla mia vita e imparare ad essere autonomo al 100%.
Il problema non è lo spirito di sacrificio, (quello per fortuna l'ho ereditato da una famiglia che ne ha sempre fatto una sua prerogativa) ma riassettare tutto il casino fisico e mentale che mi sono portato dietro negli ultimi anni... e non è per niente facile: non so perchè ma questa attitudine al caos me la porto dietro da una vita e, sebbene amante dell'ordine, non riesco mai a mettere le cose - e le persone - al posto giusto.
Mi odio un pò.
Non ce la faccio piu'.
Non ce la faccio piu'.
Non ce la faccio piu'.
Non ce la faccio piu'.
Non ce la faccio piu'.
Qualche giorno fa sembrava un rifugio antiatomico post-seconda guerra mondiale... ora inizia ad assumere l'aspetto di un appartamento, un posto dignitoso dove vivere. Nuovi colori ai quei muri mai tinteggiati, nuove porte e nuove finestre la' dove gli infissi iniziavano a marcire, nuovi pavimenti su quelle piastrelle orribili, muri abbattuti e tanti nuovi dettagli aggiunti: vedere tutti questi cambiamenti giorno dopo giorno è stata una vera emozione e ora che la meta è vicina, mi chiedo quante cose cambieranno nella mia vita.
Ovviamente i primi scazzi coi vicini fanno parte del gioco, mi chiedo se hanno la minima idea di cosa li aspetta...
Ci rinuncio.
Ho passato buona parte dell'anno scorso e parte di quest'anno a cercare di capire, consolare, realizzare tutti i suoi sogni... dopo l'ennesima delusione non mi sento piu' di poterci (volerci?) mettere quell'impegno che, sebbene avesse un suo perchè, mi lasciava comunque senza energie. Sono umano. Sbaglio. Sono volubile. Ma detesto i Deja-Vu.
Ora che vedo tutto in un'ottica diversa, perchè mai dovrei modificarla ancora? Sentire che ho ragione non soddisfa certo il mio ego, anzi mi fa incazzare ancor di piu' dato che gli avvisi erano stati alquanto espliciti...
A parte le emozioni violente di ieri sera (ho una gamba leggermente contusa e una decisamente offesa), il weekend è trascorso senza particolari picchi, nè in positivo, nè in negativo...
Tuttavia, cercando informazioni su Internet riguardanti la robotica, ho trovato questo
e devo dire che ne sono rimasto impressionato. Quasi quasi vorrei tornare ragazzino per giocarci (anche se probabilmente lo romperei in una decina di secondi) ma resta il fatto che entro una decina d'anni la macchina soppianterà non solo l'uomo ma pure l'animale...
Terminator, Io Robot, A.I. , Blade Runner... sono solo film visionari o una visione del futuro nemmeno troppo distorta?
Stamattina, nello specchio del bagno c'era un tizio che mi guardava stranito, quasi come se stesse cercando qualcosa o qualcuno. Poteva essere uno zingaro, o un pittore cubista dopo una sbornia particolarmente violenta... forse addirittura un filosofo che non dorme da giorni ed è ancora alla ricerca delle sue verità: aveva gli occhi rossi e gonfi, i capelli lunghi arruffati e una barbetta incolta di qualche giorno, un'aria trasandata e decisamente poco raccomandabile. Mi aspettavo che mi chiedesse qualcosa, qualcosa come degli spiccioli per mangiare o se per caso fossi interessato ad acquistare qualche oggetto di dubbia provenienza, invece si è limitato a guardarmi e a sogghignare. Faceva strane smorfie, e cercava in maniera quasi frenetica qualcosa sul suo viso senza curarsi della mia presenza. Poi, dopo essersi lavato la faccia e sistemato i capelli in una maniera piu' presentabile, mi ha guardato e mi ha detto bisbigliando: "Nati sumus ad congregationem hominus et ad societatem comunitatem que generis humani"
Lo so, lo so... forse dovrei provare ad avere una vita sociale normale ma adesso è proprio l'ultimo dei miei pensieri... è grave?
Così, dal nulla... ecco l'idea. Sembravano le solite chiacchere tra amici e invece è saltata fuori un'idea per la quale vale la pena sbattersi un pò per vedere se si riesce a ricavarne qualcosa di buono... le premesse ci sono tutte, se solo ci fosse il capitale...
L'importante è che la testa non stia ferma, dopotutto la necessità aguzza l'ingegno no?