The Chaos Engine - RegoleZero

The quieter you become, the more you are able to hear...

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martedì, 31 maggio 2005
Amarezza

Hai cercato per anni, con fatica, gradino dopo gradino di elevare la tua posizione. Sacrifici, energie, disponibilità, problemi, vittorie e sconfitte: pochi minuti di riunione tra poche persone che "contano"... e ti portano via pure la scala.

Futuro incerto. Oggi piu' che mai.

 

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Inconcludente

Inconcludente piu' del solito... non va bene, non va bene per nulla. Continuo ad ammassare e riinviare impegni nella speranza che si risolvano da sè ma non è un atteggiamente coerente... mozziconi di sigaretta in un posacenere ormai pieno: è brutto sapere di essere in difetto e di non riuscire a far nulla per migliorarsi, tuttavia sta andando così.

Molti progetti, alcuni dei quali davvero interessanti e originali ma non riesco a portarli avanti, c'e' sempre qualcosa che mi frena... forse dovrei perseguire un obiettivo per volta e dedicarmi unicamente al suo raggiungimento ma... ma.... ma.....

Troppi "ma", troppi "se"

Partire dalle piccole cose per poi puntare alle stelle...

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lunedì, 30 maggio 2005
Ahia...

Che bello non riuscire a muovere la testa a causa di dolori atroci al collo e alle spalle... Robocop si muoveva in maniera molto piu' fluida di quando non possa fare io oggi. Ma perchè? Mi sento come se mi avessero tirato in testa una cassa di mattoni... le vertebre sembrano compresse una dentro l'altra, lo sguardo assente, i denti stretti.

 E meno male che giovedì si va al mare...

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giovedì, 26 maggio 2005
L'inferno dantesco

Il girone degli adoratori del Diavolo e del Dio del Calcio è composto da una folla che è sintonizzata in eterno sul secondo tempo di Milan - Liverpool. Obbligati a sedere su poltrone roventi e con gli occhi spalancati in stile Arancia Meccanica... senza nessuna possibilità di distogliere lo sguardo dalla partita.

Un immenso buco nero.

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mercoledì, 25 maggio 2005
Ululando alla luna...

Stanotte ho passato un po' di tempo guardando la luna... piena, enorme, pallida, e velata da un sottilissimo strato di nuvole che le conferivano un aspetto ancor piu' misterioso. Era da tanto, troppo tempo  che non mi fermavo un attimo ad ammirarla... e mi ha riempito il cuore di voglia di ululare, come un piccolo licantropo davanti alla sua Dea, un istinto primordiale molto piu' forte della razionalità dell'uomo moderno...

Siamo sempre così presi dai nostri piccoli immensi problemi quotidiani da scordarci tutte quelle splendide semplici cose che ci circondano...ed è proprio la loro semplicità a renderle così magiche ai nostri occhi. Presto rivedrò il mare, un'altra meraviglia della natura che mi lascia sempre a bocca aperta. La mia fonte di felicità in un mondo che, tanto felice non è.

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martedì, 24 maggio 2005
Extra-Terrestre

Una marea di 15.000 persone ieri al Forum di Assago per il concerto dei Subsonica... uno spettacolo fantastico e denso di emozioni, così forti da risultare indescrivibili: un orgasmo musicale durato quasi due ore e mezzo che ha messo in evidenza la crescita e la maturità acquisita dalla band torinese. Il concerto, oltre che a presentare live le canzoni dell'ultimo album "Terrestre" ha offerto tutti i cavalli di battaglia, con qualche reinterpretazione e sorpresa particolare: Samuel si è esibito in duetto con Morgan sulle note di Disco Labirinto, si è improvvisato regista con una piccola webcam che proiettava sui cinque schermi posti sul palco e ha dato prova di stile con la chitarra acustica in "Sole silenzioso". Max, Boosta, Vicio e Ninja hanno dimostrato di essere in ottima forma e di essere tecnicamente completi... non mi stupirei affatto se il bootleg del concerto milanese venisse messo in vendita sia su cd che su dvd dato che lo spettacolo non ha presentato sbavature di sorta...

Potentissima inoltre l'esecuzione di "Gasoline" che ha scaldato l'animo rocker di tutti i presenti mentre verso la fine del concerto, l'atmosfera è diventata piu' dance dando modo a tutti di sfogare le ultime energie rimaste.

Un concerto che, a chiunque l'abbia vissuto, lascerà sicuramente un ricordo indelebile... una serata magica e ad un prezzo contenuto che conferma la sensibilità del gruppo nel restare vicino ad un pubblico che è sempre in espansione ma che è sempre pronto a ballare sulle note di "Cose che non ho"

Extra-Terreste!

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musica, recensioni, concerti

lunedì, 23 maggio 2005
Tra uno sbadiglio e l'altro...

Gli occhi non stanno aperti, non c'è niente da fare.... maledetto lunedì...ma il weekend è stato bello, proprio bello. Tra graditissime sorprese e relax, ho ricaricato un pò le batterie. Sorrido beato, sornione e inizio a lavorare: piu' tardi riproverò a collegare un paio di neuroni per vedere se hanno ripreso a funzionare...

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venerdì, 20 maggio 2005
Duracell dura di piu'

MAI radersi con un rasoio elettrico che ha le pile quasi scariche. MAI. L'ho imparato stamattina a mie spese. Se poi aggiungiamo i piedi sanguinanti, il quadricipite a pezzetti e l'indolenzimento generale... forse è il caso di prendere atto che non ho piu' vent'anni. Sigh....

Beata gioventu'

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giovedì, 19 maggio 2005
Altalena

Un vortice d'incertezza. Impegni accumulati in maniera troppo casuale e sbadata per essere onorati. Tuttavia, in mezzo a tutto questo caos, qualcosa si muove. La mia vita non è certamente l'elogio alla dinamicità, soprattutto in questo periodo, ma l'importante è non stare fermi su questa altalena che tra alti e bassi sto cercando di dirigere al meglio.

Persone nuove, idee nuove, progetti nuovi! Ho bisogno di respirare e necessito di novità: dove non ce ne sono, cerco di crearmele. Alla faccia di chi mi vorrebbe immobile.

Spagna... l'idea della partenza, sebbene lontana, è sempre qualcosa che crea trepidazione.... e bisognerà riempire quei tre posti letto ancora disponibili...

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mercoledì, 18 maggio 2005
Uno sguardo al mondo

Questo e' quello che mi appare davanti agli occhi:

Grave incidente sulla A1 - 4 morti

Lecco - Bimbo morto in vasca bagno

Autobomba a Baquba - 18 feriti

Alluvioni in Bangladesh - Vittime

India - Bus nel burrone

Omicidio La Torre - Assolto Boss

Himalaya - Morto alpinista italiano

Medio Oriente - Missile contro militanti Hamas

Russia - Altra esplosione in miniera

E oggi sarebbe una BELLA giornata???

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martedì, 17 maggio 2005
Un cocktail da riscoprire

A volte le bustine dello zucchero nascondono piccole perle di saggezza. Questa è una di quelle rare.

 

"L'ingegno è fatto per un terzo d'istinto, un terzo di memoria e un terzo di volontà"

 - Carlo Dossi -

 

Aggiungo io : un cocktail che purtroppo ai giorni nostri vende poco... ma mi consolo riportandone la ricetta, chissà che non possa servire...

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Ma no!

Mezz'ora per scrivere un post, un secondo per farlo sparire in una nuvola di bytes che non torneranno mai piu'.... persi in una sfumatura verdina della Matrix aziendale....

Che nervi....

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venerdì, 13 maggio 2005
Che rottame...

Mi sento un rottame... tra dolori muscolari, botte varie e piccoli acciacchi mi accorgo che sono ben lontano da un' accettabile forma fisica. Il tempo passa e tutti i buoni propositi fatti vanno a scontrarsi con la ben piu' triste realtà, è bastata una partita di calcio giocata a bassi ritmi per conciarmi da buttar via... è' ora di darsi una scossa! L'organizzazione c'e', ora bisogna riempire il calendario di attivita' -piu' o meno- sportive.

Sono stato in letargo troppo tempo...

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giovedì, 12 maggio 2005
La tempesta (im)perfetta

C'è una battaglia razionale-emotiva in corso qui dentro e senza esclusione di colpi: combattuto tra il desiderio di evolvere i miei pensieri e quello di abbandonarmi a tutto ciò che è materiale, mi accorgo che non è facile stare in piedi.

Se vincesse la razionalità, piomberei in un abisso di mediocrità dal quale sarebbe difficile uscire. Se vincesse l'emotività, mi chiuderei in un mondo tutto mio fatto di pensieri decisamente tristi (e probabilmente mi scorderei anche di pagare le bollette).

L'ideale sarebbe un pareggio. Un equilibrio, anche precario, per andare oltre questo periodo che sembra essere costellato di eventi intensi, una prova dentro la prova. Tuttavia, anche la peggior tempesta è destinata a finire... e mi accorgo che, sebbene non si veda niente in lontananza, non sono l'unico ad essere in questa situazione.

Solo? No. Nascondersi dietro le brutte esperienze passate e usarle come scudo contro le difficoltà è un comportamento che disprezzo e non userò. Non affondo.

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martedì, 10 maggio 2005
Sul dolore

  E una donna disse: Parlaci del Dolore.
   E lui disse:
   Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza.
   Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore.
   E se riusciste a custodire in cuore la meraviglia per i prodigi quotidiani della vita, il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia;
   Accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste sempre accolto le stagioni che passano sui campi.
   E veglieresti sereni durante gli inverni del vostro dolore.
   Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi.
   E' la pozione amara con la quale il medico che è in voi guarisce il vostro male.
   Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio in serenità e in silenzio.
   Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è retta dalla tenera mano dell'Invisibile,
   E la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre.

Kalhil Gibran

E un ringraziamento speciale per Te, che mi hai fatto conoscere "il Profeta"... 

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lunedì, 09 maggio 2005
Destino

...e sebbene non avesse fatto in tempo a vederli, ne sentiva una opprimente mancanza, quasi gli fosse stata strappata una parte di sè, quasi facessero parte della stessa famiglia. All'inizio aveva accolto la notizia con un senso di incredulità che rasentava il cinismo, una specie di rifiuto a quel fatto tragico che li aveva portati via. Proprio quando tutto sembrava aver preso il verso giusto, quando la vita sembrava aver preso il sopravvento sui problemi e sul dolore.

Le foto. Una lettera. Solo ora riusciva a capire che non c'era niente da fare, non sarebbero tornati, non avrebbero potuto far niente di quello che si erano prefissati. Non riusciva a trattenere le lacrime. Non erano fantasmi, erano angeli che l'avrebbero accompagnato per sempre. Ma non se ne sarebbe mai fatto una ragione. Riuniti nella vita, uniti nella morte.

Arrivederci amico mio.

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venerdì, 06 maggio 2005
Bollettino vacanziero

Ufficiale: la casa in Spagna è stata trovata e corrisponde esattamente alle esigenze del gruppo. Ora i nostri aspiranti supereroi vacanzieri dovranno riunirsi per valutare le spese d'affitto e come si muoveranno sulla Costa del Sol. Mancano mesi alla partenza ma l'entusiasmo è già alle stelle... una volta affittata, si affronterà il problema di trovare una quarta persona per ridurre ulteriormente i costi... dopodichè sarà solo una questione di paziente attesa...

Ho un bisogno disperato di queste ferie che sembrano così lontane. Staccare la spina, tornare indietro nel tempo e vivere due settimane senza nessun pensiero, questo è tutto quello che vorrei...

Spero di non chiedere troppo.

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giovedì, 05 maggio 2005
Come volevasi dimostrare

Avevo ragione... è DAVVERO una giornata di merda...

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Intuizioni geniali

Ci sono giorni in cui ti basta uscire di casa per sapere come ti andrà la giornata: quando ti accorgi di essere piu' lento di tutti, quando prendi sempre il semaforo rosso, quandi rimani bloccato in mezzo a un incrocio, quando la tua coda è sempre quella piu' lenta anche se ti sposti, quando procedi a passo d'uomo per 12km, quando i pedoni si lanciano in mezzo alla strada proprio mentre stai passando tu in puro stile Kamikaze, quando vorresti rompere la testa al bastardo col veicolo aziendale che piuttosto di rispettare le precedenze ti verrebbe addosso (tanto paga la ditta, cosa vuoi che gliene freghi?), quando l'autoradio funziona a singhiozzo, quando prendi tutte le buche anche quelle invisibili ma molto dannose, quando il tipo con le rose che vedi tutti i giorni ancora non ha capito che non gliene comprerai MAI una (tanto a chi la regalo?)....

...bè...

...questa sarà una giornata di merda. Già lo so.

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mercoledì, 04 maggio 2005
Caffè?

Il caffè del mattino in ditta è un'esperienza traumatica. Decisamente traumatica. Preparato con sostanze di dubbia provenienza e natura, dopo essere stato assunto, dà i seguenti sintomi: nausea, acidità di stomaco, allucinazioni e, nel caso faccia la macchinetta faccia la pulizia degli ugelli mentre sta preparando la bevanda, convulsioni e spasmi dolorosissimi. Tuttavia non posso farne a meno, e a parte tutti gli effetti collaterali, il risultato finale è che mi sveglio dal torpore nel quale quotidianamente mi ritrovo.

C'è pure chi lo trova buono, ma probabilmente queste persone hanno un passato da fattoni... e assumerebbero qualsiasi sostanza pur di ritrovare l'emozione di sballi passati...

Ah... che brutta cosa la dipendenza.... sono consapevole del fatto che saltare l'appuntamento col bicchierino di plastica equivarrebbe a rimanere nel dormiveglia, in un mondo ovattato con il quale è impossibile interagire. Non che l'idea non mi alletti, sia chiaro... ma la natura del mio lavoro mi impone di relazionarmi con gli altri durante tutta la giornata e chiudermi a riccio mandando tutti affanculo ancor prima che entrino dalla porta dubito possa aiutarmi nello svolgimento delle mie mansioni.

Un brivido mi scende lungo la schiena. Sta facendo effetto...

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