The quieter you become, the more you are able to hear...
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Più di *loading* neuroni bruciati
Meno di sessanta giorni e sarò a frequentare questo corso... l'idea è confortante, il progetto è a lungo termine. Un vero investimento sulla persona, pieno di speranza e passione. La sola prospettiva mi dà la forza di affrontare i prossimi due mesi con entusiasmo rinnovato ed è proprio ciò di cui ho bisogno per non cadere. O, nella peggiore delle ipotesi, per rialzarmi.
"Se molto non hai pianto, ancora non hai iniziato a meditare"
Maestro Ajhan Chah
Non riuscirò MAI a chiudere la coda di lavori che ho in lista senza passare in ufficio i sabati e le domeniche: devo aver fatto qualcosa di male nelle mie vite precedenti, è l'unica spiegazione che ho a tutto questo...
La mia ossessione settimanale...
Wir waren namenlos
Und ohne Lieder
Recht wortlos
Waren wir nie wieder
Etwas sanglos
Sind wir immer noch
Dafür nicht klanglos
Man hört uns doch
Nach einem Windstoß
Ging ein Sturm los
Einfach beispiellos
Es wurde Zeit
Los
Sie waren sprachlos
So sehr schockiert
Und sehr ratlos
Was war passiert
Etwas fassungslos
Und garantiert
Verständnislos
Das wird zensiert
Sie sagten grundlos
Schade um die Noten
So schamlos
Das gehört verboten
Es ist geistlos
Was sie da probieren
So geschmacklos
Wie sie musizieren
Ist es hoffnungslos
Sinnlos
Hilflos
Sie sind gott
Los
Wir waren namenlos
Wir haben einen Namen
Waren wortlos
Die Worte kamen
Etwas sanglos
Sind wir immer noch
Dafür nicht klanglos
Das hört man doch
Wir sind nicht fehlerlos
Nur etwas haltlos
Ihr werdet lautlos
Uns nie los
Wir waren los
Rammstein - Los
Inizia un altro lunedì, identico a tanti altri, anche se il calendario segna una data differente. Anche i buoni propositi sono sempre gli stessi: fare un pò d'ordine nella vita, riflettere sugli obiettivi, stabilirne le priorità e cercare di raggiungerli uno alla volta. Le solite cose insomma....
Il weekend è scivolato via nell'apatia più totale. Ho seguito eventi interessanti, guardato qualche film, mangiato qualche schifezza. Ma tutto scivolerà nell'abisso del Dimenticatoio molto presto, non sento nemmeno il bisogno di scrivere qualcosa a riguardo e forse è meglio così. Detesto questi fine settimana con il "codice a barre" al punto che il lunedì lo accolgo quasi come una benedizione... sebbene le mansioni siano sempre le stesse, almeno i problemi si propongono in maniera differente. Mi sono concentrato sulle offerte di lavoro all'estero (Australia, Giappone, Olanda) ma non ho trovato niente di valido... e quando arrivo a questo limite, so che è perchè non ne posso più, il bisogno di sparire sta prendendo il sopravvento. E' più facile a dirsi che a farsi, anche se almeno adesso ho la consapevolezza di poter staccare tranquillamente il filo che mi teneva qui, l'invisibile cavo sul quale riflettevo qualche mese fa...
Magra consolazione.
L'Aulin ha finito il suo effetto... e si sente, si sente sul serio: il freddo degli ultimi giorni mi sta mettendo in ginocchio nonostante mi stia coprendo a dovere e non riesco a trovare una soluzione definitiva a questo problema. Approfitterò di questo fine settimana per avvolgermi nelle mie adorate coperte, imbottirmi di anti-infiammatori e sorseggiare il gusto amaro del thè verde.
Guardo fuori dalla finestra e mi sembra di osservare il mio specchio dell'anima: sotto le foglie morte, oltre il vento gelido che mi porto dentro, la vita è in agguato sul suo letto di braci, pronta per affrontare il mondo. Chissà "chi" o "cosa" la farà scatenare... si accettano scommesse.
Sorrido.
No. Non sono stato rapito dagli alieni. Non sono nemmeno rimasto vittima di un attentato bioterroristico. Non sono stato assorbito da una frattura spazio temporale nè mi sono volontariamente rinchiuso in un monastero tibetano.
Sono solo, dannatamente e ferocemente incasinato, tutto qui.
Ora esco, e vado a comprare le sigarette.
"Solo due cose sono infinite. L'universo e la stupidità umana"
Albert Einstein
Sarà una giornata dura. Anzi durissima. Non tanto dal punto di vista fisico, ma sicuramente da quello morale, per una valanga di ottimi motivi. Uno di quei giorni in cui faresti di tutto per poter spostare le lancette dell'orologio direttamente alle nove di sera, giusto per non bruciare completamente tutto lo specchio delle ventiquattro ore... o uno di quei giorni che passeresti rinchiuso in una bara, con l'accortezza di spegnere telefonini vari e tutti i mezzi di comunicazione disponibili. Peccato non si possa fare. Peccato che siano le persone del mio stesso sangue a mettermi all'angolo e a tempestarmi di colpi bassi.
A questo punto, tantovale metterci un pò di cattiveria e un briciolo di fierezza per evitare di rimanere schiacciati da una situazione così grossa e pesante. Petto in fuori, pancia in dentro.
Non un passo indietro.
Non c'è un attimo di tregua... finisci un lavoro, te ne arrivano altri due o tre. Non male! Da un punto di vista ottimista, vuol dire che il lavoro non manca e non mancherà per un bel pò di tempo mentre nel frattempo, la fine del 2005 si avvicina e mai come quest'anno, segnerà un punto di rinascita. Nuove mete, nuovi traguardi da raggiungere. Anche l'orgia di traffico quotidiana non mi innervosisce, la prendo con filosofia e la salute non risente più...
Un bel respiro e un pò di sana meditazione. Va tutto decisamente meglio.
E' stato un weekend fisicamente devastante, trascorso con i miei fantastici amici "Mal Di Testa" e "Dolore di Stomaco".
Sono davvero stropicciato.

Con ieri sera, si chiude una Storia lunga quasi quarant'anni. Momenti indimenticabili trascorsi insieme, in un'unica, grande famiglia.
In Italia, in Europa. Ovunque e sempre, con la stessa passione.
E quell'inno cantato per strada da centinaia di persone, a voler ricordare che possiamo anche scioglierci ma la nostra mentalità vivrà per sempre, mi ha strappato una lacrima...
Leoni armati
stiam marciando
siam la FOSSA DEI LEON...
dei..Leon..Leon..Leon...
Leon...Leon...
siam la FOSSA DEI LEON !!!
Sangue ! Violenza!
FOSSA DEI LEONI !!!
Milan ! Milan ! Milan !
Grazie per tutti questi anni meravigliosi passati insieme, amici miei...
Continuava a salire su quella scala di cristallo, trascinandosi faticosamente, passo dopo passo. Ogni volta che avanzava di un gradino, quello che aveva appena abbandonato si sgretolava cadendo nel vuoto, lasciando una scia di piccoli diamanti luminosi che si perdevano nel buio dell'abisso sottostante. Non poteva tornare indietro, poteva solo proseguire... oppure lasciarsi cadere e diventare lui stesso una stella cadente. Non riusciva a vederne la fine. Strati di nuvole impedivano la visuale verso l'alto, solo un fievole bagliore verso il quale la scala puntava indicava che la via era quella giusta. Avrebbe tanto voluto sapere a che punto della salita fosse, ma non aveva nemmeno punti di riferimento che lo confortassero. Era solo.
Tutti i gradini avevano delle incisioni. Quando toccò quello marchiato "Certezze" si sgretolò prima ancora che riuscisse ad appoggiarvi sopra tutto il peso: fu soltanto la sua prontezza di riflessi che gli permise di portarsi su quello successivo con un balzo che aveva del sovrannaturale. Tirò un sospiro di sollievo. Il più importante della sua vita. Seguì con la mente l'aria che si faceva strada attraverso le narici, diretta verso i polmoni, arrivò all'apice dell'inspirazione e tutto si fermò. Congelato in un istante eterno.
Fu allora, e solo allora, che cominciò a correre.
"Se dovessi pensare a una religione per il futuro non potrei che pensare al Buddhismo"
Albert Einstein
Mi sembra più che mai adatta al mio periodo... vulcanico!
Someone is coming out to see the light of our destination
a maniac neurotic fool who wants to jump off the isle
how can you know that I'm the one
who lives the maddest vacation
another road another trial
where's the difference
tell me right
You can’t stop me
I love the world with all its lies
You can’t stop me
I’m close enough to kiss the sky
keep it to myself
keep it to myself
Why are you coming out to see the road of last destination
I won't look back for the shadows
they're growing up to me
we're trapped in this song
so we leave them to head our salvation
Another you another me
where's the difference
tell it to me
You can’t stop me
I love the world with all its lies
You can’t stop me
I’m close enough to kiss the sky
keep it to myself
keep it to myself
Roadcracker
Bonebreaker
Street taker
Guano Apes - You can't stop me
Poteva andar peggio, molto peggio. Sembra che con duecento Euro di spesa, la mia macchinetta potrà andar avanti ancora a lungo... non sarà l'ultimo ritrovato della scienza automobilistica ma farà ancora il suo dovere per qualche tempo, soprattutto ora che dovrò ammortizzare la spesa. Una cosa che mi ha stupito è stato il fatto che non è stato nemmeno necessario spingerla fino al portone dell'officina, si è avviata ancora una volta al primo tentativo per affidarsi poi alle cure amorevoli del meccanico. Questa scena (incredibile a detta dell'omone con la tuta blu, dato che i test successivi hanno confermat) mi ha quasi commosso.
Sono tornato a casa felice, riflettendo come sempre, sui casi della vita, sulle coincidenze che non vengono mai per caso e sulle persone che incrociamo e che in un modo o nell'altro lasciano un'impronta su di noi. E tutto mi sembra un meccanismo perfetto, che non si può guastare...
Sorrido. Sorrido.
Dopo 13 anni di onorato servizio, la mia macchina ha deciso di dare forfait. E' stata una lunga agonia, segnata dal terrore di doverla spingere fino al più vicino meccanico ma, per fortuna, l'ultimo suo respiro è stato esalato proprio davanti al portone dell'elettrauto. Non mi ha tradito fino alla fine.
La prima funzione vitale che si è fermata è stata l'autoradio, seguita dai finestrini elettrici. Poi è stato il turno delle frecce, delle luci dell'abitacolo e del cruscotto. Ultime ad andarsene, le luci di posizione. Non ci vuole una laurea in ingegneria meccanica per capire che l'alternatore è andato... ma ce ne vuole una in economia per capire come farò ad arrivare a fine mese.
Senza il mio catorcino, andare al lavoro diventa un incubo... eppure.... sono sereno per davvero.
Cambia, tutto cambia, la metamorfosi non accenna a fermarsi. Nuovi interessi, nuove sfide, nuove strade da percorrere: quando tutto sembra andare a rotoli, è necessario trovare nuove motivazioni, nuove risposte e qualcosa in cui credere. Un nuovo modo di affrontare e risolvere i problemi, dato che quello precedente ha miseramente fallito. Una nuova attività fisica che impegni corpo e mente. Una nuova speranza di un futuro alla mia portata.
Piano piano, sto entrando nell'ottica di poter riuscire ad onorare questi impegni che mi sono imposto. La Via verso l'Illuminazione sarà un percorso completamente Nuovo. Per un Uomo Nuovo.
Per la seconda volta in una sola settimana, ho la fortuna di poter passare una giornata fuori dall'ufficio... e considerata la tensione che ho addosso in questo periodo, direi che è un'ottima cosa. Rientro previsto dopo pranzo (gentilmente offerto dai signori organizzatori della convention).
A volte, basta così poco per sentirsi importanti...
Angosciato dalle dimensioni ridotte? Timoroso del giudizio femminile? In un mondo matto, anche un bagno pubblico può diventare un modo per innalzare l'autostima...
