The quieter you become, the more you are able to hear...
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Più di *loading* neuroni bruciati
Compilation Cd di musica varia - 20 Euro (valore commerciale)
Paletta per raschiare il ghiaccio - 5 Euro
Scoprire che i cd che ti hanno regalato le ex funzionano benissimo come raschiatori da parabrezza... non ha prezzo!
Mai, mai, mai ... assolutamente MAI E POI MAI...
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....SCOREGGIARE IN UNA MUTA DA SUB!
Freddo della stanza contro la copertina calda. Letto batte ufficio 1-0. Arriverò in ritardo ma col sorriso.
Portiera e serratura della macchina ibernata contro RegoleZero. RegoleZero vince 2-0 (dopo aver valutato la possibilità di pisciare sulla serratura) e senza causare danni permanenti alla portiera. Sorriso raddoppiato.
Forza di volontà contro sfiga. Forza di volontà vince 2-0, e l'autoradio magicamente spunta da un angolo della macchina che non era mai stato esplorato. Sorriso incontenibile.
RegoleZero e il suo catorcio a quattro ruote contro Milano e il suo traffico proverbiale. Partita vinta 2-0 a tavolino dato che gli avversari non si sono presentati.
Pila di lavori da terminare contro RegoleZero. Match in corso ma con buone possibilita' di vittoria da parte dello sfidante che ce la sta mettendo tutta per chiudere tutti i conti in sospeso entro la fine dell'anno...
Vi abbiamo presentato: "Oggi basta poco per sentirsi un vincente..."
La mia povera autoradio è sparita. Scomparsa. Svanita.
Non c'è niente di più triste che girare per la città senza accompagnamento musicale...
Mi perdo in troppe riflessioni. Non sono state delle feste serene, ma questo l'avevo già preventivato. Il problema è che ogni volta che rimango da solo, inizio a pensare, pensare, pensare... e questo non va bene, soprattutto quando mi pongo domande senza risposta.
Una delle cose che più mi ha lasciato perplesso è il sentirmi dire per l'ennesima volta "Non te l'ho detto perchè avevo paura della tua reazione". Sono così terribile? Possibile? Il fatto che le persone che mi sono vicine possano avere timore di me mi turba, e non poco. Dove sbaglio? Cosa posso fare per evitare di sentirlo ancora una volta?
E' un problema grosso. Indica che più e più volte mi sono state dette delle mezze verità per paura. Nelle attività da fare per l'anno nuovo devo aggiungere la voce "Rivedere il modo di porsi nei confronti degli altri..."
Fosse facile...
Sdraiato sul divano, da solo, dopo la classica abbuffata natalizia: la pancia piena, il cervello troppo attivo, e il cuore che fa male. Ecco un Natale che non passerà alla storia per la felicità del momento... ma per le riflessioni amare con le quali mi sono scontrato nelle ultime ore.
Non le condividerò, oggi proprio non ci riesco, troppi problemi, troppa confusione e troppa stanchezza. Faccio fatica a scrivere queste poche righe, ma voglio almeno porgervi gli auguri più sinceri di Buon Natale.
Intendiamoci... per me non ha un grande significato religioso, lo vedo piu' da un punto di vista umano. Non condivido più i valori della fede Cristiana-Cattolica che mi sono stati imposti... ma il mio augurio è quello che possiate passare momenti felici, pieni di serenità e affetto con i vostri cari. Perchè è questo che è davvero importante. Più che farcirci la testa di buoni propositi che non manterremo mai, nascosti tra falsi sorrisi, ipocrisia strisciante...
La famiglia. Stringiamoci a lei e dimostriamole di volerle bene. L'unione fa la forza e in un mondo così, a volte la forza del singolo non basta...
...è un passo in più verso la fine. E uno in meno verso il nuovo inizio.
Non c'è medaglia per il "secondo classificato"... quindi dovrò metterci impegno, passione, dedizione, sacrificio. E forse, se riuscirò a raggiungere questi nuovi traguardi, capirò se ho ancora qualcosa di buono o se sto semplicemente rinunciando alla mia umanità.
Tic-Tac-Tic-Tac-Tic-Tac
L'inverno è arrivato con il suo carico di freddo. A differenza degli altri anni, ho iniziato a viverlo con un approccio differente, quasi fosse una primavera anticipata... ho tanti progetti, tanti sogni, tanti viaggi da fare nei prossimi mesi e non vedo l'ora di dare il "via" a questa rinascita. La consueta letargia a base di cioccolata calda, coperte e film ha lasciato posto a una strana iperattività che dà grande speranza. L'unica parte di me che ne risente, è la vena letteraria. Non che prima fossi uno scrittore appassionato, tuttavia, sto perdendo le parole e faccio fatica a mettere su carta le poche idee che riescono a uscire dal mio involucro di quotidianità.
Tuttavia... benvenuto inverno. Per una volta, benvenuto.
Il castello di Barbie Cenerentola! Non aggiungo altro!
Post dedicato agli amanti della musica... in quest'immagine (scaricabile in diversi formati) troverete un sacco di artisti pubblicati sotto etichetta Virgin... sapete dirmi quali? Un esempio?... le pietre che rotolano sullo sfondo sono i Rolling Stones...
Vediamo se riusciamo a trovarli tutti...
MIA - Don't you hate that?
VINCENT - What?
MIA - Uncomfortable silences. Why do we feel it's necessary to yak about bullshit in order to be comfortable?
VINCENT - I don't know.
MIA - That's when you know you found somebody special. When you can just shit the fuck up for a minute, and comfortably share silence.
VINCENT - I don't think we're there yet. But don't feel bad, we just met each other.
MIA - Well I'll tell you what, I'll go to the bathroom and powder my nose, while you sit here and think of something to say.
VINCENT - I'll do that.
Quest'anno deve finire in fretta, non ne posso più. Ma ho la strisciante sensazione che il 2005 avrà ancora qualcosa da dire in queste ultime due settimane e che non sarò affatto contento delle novità.
Un gran bel muro nero da abbattere prima di rivedere la luce.
E' dura essere "zio" di una bimba di quasi cinque anni e ritrovarsi a pochi giorni dal Natale senza un'idea regalo intelligente.
Tenendo conto che :
a) sono allergico alla nuova generazione di bambole in stile "Bratz" che personalmente ritengo orripilanti... (e giuro che ne vedo tante in giro di ragazzine ormai stilisticamente compromesse)
b) vorrei evitare giochi troppo rumorosi per non fare impazzire i poveri genitori già sottoposti a notevole "Stress Vivacità da bambina Iperattiva"
c) non ho il contatore delle Barbie in suo possesso e vorrei evitare dei duplicati o simili (tipo Barbie Stella della Notte e Barbie Stella di Due Ore Più Tardi Identica a Quella Precedente Tranne Che Per il Vestito di Una Delicata Tonalità più Chiara)
d) eviterei oggetti preziosi che tanto sono graditi a papà e mamma perchè mantengono il valore nel tempo ma che ti fanno apparire davanti agli occhi della bimba come quello che "non mi ha regalato niente"
e) di abiti non se ne parla visto che appena giri gli occhi è cresciuta di 2 cm
f) non posso regalarle solo peluches e libri
io ora SPERO anzi PREGO che la cucciolotta abbia fatto la sua lista per Babbo Natale e che il suo papà mi dica quali di quelle voci non sono ancora state spuntate....
Rifacendomi a un post di qualche giorno fa... ecco un ottimo modo per tornare ad amare il proprio lavoro!
Quando hai uno di quei giorni in cui il tuo lavoro ti pesa, prova questo metodo: tornando a casa la sera entra in farmacia e compera un termometro rettale fatto da Johnson and Johnson, sii sicuro di prendere questa marca. Quando sei a casa, chiudi la porta, spogliati, stacca il telefono così non sei disturbato durante la terapia. Mettiti in abiti comodi e sdraiati sul letto, apri la scatola del termometro, posalo sul comodino con cura perché non si rompa, prendi il foglietto che lo accompagna e leggilo, noterai che riporta la seguente dichiarazione:
"OGNI TERMOMETRO RETTALE PRODOTTO DA JOHNSON AND JOHNSON E' TESTATO SINGOLARMENTE DAL PERSONALE PREPOSTO AL CONTROLLO QUALITA'"
Adesso chiudi gli occhi e per 5 volte ripeti ad alta voce: "Sono cosi felice di non lavorare per il controllo qualità della Johnson and Johnson" e ricorda c'è sempre qualcuno che ha un lavoro più schifoso del tuo.
Finalmente, rientro nel pieno (?) delle mie facoltà fisiche e mentali. Il prossimo passo sarà quello di decidere il giorno in cui andare a vedere Paola Cortellesi al Ciak... so già che sarà uno spettacolo fantastico e poi ho un'adorazione totale per quella donna e per la sua capacità di trasformarsi. Geniale!
Confortato da questo piccolo progetto, mi rimetto a serenamente a lavorare, da brava scimmia spaziale quale sono...
Dormito poco. E male.
...ZzzZzZZzzZzZzZZzzZ...
Immerso in frivoli argomenti, ho rimosso qualcosa dalla mente. Me ne accorgo solo ora. Qualcosa che è giusto ricordare.
Ho simulato serenità come solo io so fare. Mi sono fatto prendere la mano dai sorrisi, dagli eventi felici, dalle chiacchere natalizie, nell'illusione di levarmi dagli occhi quella scena. Ma vederti lì, da sola, a preparare un alberello di Natale in quella casa diventata all'improvviso troppo grande, ancora mi fa venire le lacrime agli occhi. Volendo essere obiettivi, non ho scusanti. Avrei potuto sedermi accanto a te, passarti le varie stelline, gli angeli, i festoni e le luci colorate ma non ce l'ho fatta. Ho avuto paura. Paura del silenzio e delle lacrime che sarebbero inesorabilmente scese, paura che interpretassi il mio avvicinamento come uno "schierarsi" sul fronte di una battaglia già combattuta. E persa.
Perchè la guerra, anche quando è in famiglia, non ha nè vincitori nè vinti. Solo vittime. Ha lasciato sul campo quel Babbo Natale col paracadute che appendevamo in sala, le ghirlande di pungitopo, la neve spray e le vetrofanie che ritraggono un mondo di felicità inesistente. E noi.
Vorrei essere su un alto picco innevato, immerso nel buio più totale. E urlare, urlare fino a non poterne più, fino a vedere la mia voce sciogliersi in piccole, ansanti nuvole.
...il mio cuore non era mica morto. Era solo ibernato. Ma nell'ultimo periodo ha dato qualche timido segno di vita, qualche battito inaspettato che, per quanto confuso e aritmico, mi ha piacevolmente sorpreso e mi ha riportato il sorriso.
Tu-Tum-Tum.
Il Vecchio non perde il vizio.
Natale in arrivo. Sono reduce dal primo di una serie di giri dedicati ai regali... un giro concluso senza acquisti dato che tutto ciò che ho visto di interessante costa troppo. Inoltre, la lista delle persone alle quali vorrei prendere qualcosa è decisamente molto lunga e probabilmente non riuscirò a spuntare più della metà delle voci dato il budget limitato.
Mi inventerò qualcosa. Spero.
Sant'Ambrogio... giorno di festa qui. Festa per modo di dire, dato che sono in ufficio e che tutto quello che mi ero preposto di fare si sta rivelando un incubo. Se c'è una divinità dell'informatica, sono sicuro che mi odia. Un bell'odio reciproco.
Mi chiedo come possano certe persone fare un lavoro che non gli piace per tutta la vita solo perchè non hanno voglia di cambiare e rischiare. Riconosco che la necessità a volte è più forte del desiderio di realizzazione personale ma nonostante tutto non riesco ad immaginarmi seduto qui tra 5 anni. Nemmeno 3 a dir la verità.
Mi rimetto a tirar testate al monitor. Tanto vinco io.