The Chaos Engine - RegoleZero

The quieter you become, the more you are able to hear...

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giovedì, 26 gennaio 2006
Sawadee...

Ultimi preparativi. Domani si parte e non so se riuscirò a scrivere dall'ufficio, quindi ne approfitto per salutare, fazzolettino in mano. Vi confesso che non ho mai vissuto giornate intense come le ultime, così dense di gioie e dolori, aspettative e paure. Ma so esattamente cosa vorrò al mio ritorno. E' come se avessi passato tutta la mia esistenza ad aspettare di vedere una luce in tutto questo buio, brancolando e sbattendo contro gli spigoli della vita, e ora ho la possibilità di correre verso questo puntino luminoso e vederlo crescere a dismisura.

Non so cosa mi accadrà là. Ma tornerò, nuovo. Più motivato, più deciso e pronto a conquistare la mia felicità. Con qualsiasi mezzo.

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mercoledì, 25 gennaio 2006
Il solito Zero...

Ci sono cose che non cambiano mai... l'arrivo a casa tardi, le visite degli amici, l'anime night su MTV, le chiacchere e le risate in compagnia... a volte la routine ha un effetto confortante. Ho ancora un pò di cose lasciate a metà ma sono sereno e pronto alle novità. Le prossime due notti saranno insonni, come quelle dei ragazzi delle superiori prima della gita annuale all'estero: cambia lo sfondo, cambiano i problemi e le aspettative ma in fondo, io non sono cambiato poi così tanto. E' solo questione di metodo nell'affrontare i problemi della vita e di esperienza, e questa, ormai, non mi manca.

L'età biologica non rispecchia quasi mai quella mentale. E la mia età, non so più quale possa essere. A volte cinico, a volte completamente demente, nonostante gli sforzi fatti per crescere, spesso mi ritrovo a guardare indietro e a chiedermi se davvero ho fatto dei passi in avanti oppure mi sono solamente illuso di essere progredito. Il solito Zero insomma...

Ma si sa, basta avere il proprio Uno davanti, e tutto cambia, come per magia...

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martedì, 24 gennaio 2006
La sindrome del "dimenticato"

Ho dimenticato qualcosa. Ne sono certo...

Non sono ancora partito e già ho la certezza matematica di aver lasciato qualcosa in sospeso, di aver perso qualche dettaglio importante in giro. Convivono in me stati contrastanti: agitazione, adrenalina e un pizzico di nostalgia. Sono diviso in tre parti... una che non vorrebbe assolutamente partire per un'ottimo motivo, una che vorrebbe essere già là a rilassarsi, ed una che vorrebbe essere già tornata con il suo carico di esperienze e di regali per le persone che amo.

Chi domina? La A, la B o la C? Io un'idea ce l'avrei. E forse, ce l'hai anche Tu...

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lunedì, 23 gennaio 2006
E' quasi Capodanno!

No, non sono impazzito. Quest'anno festeggerò due volte il Capodanno.

Perchè il 28 Gennaio, in Thailandia, finisce l'anno e ne parte uno nuovo. E' un segno del destino? Anno nuovo, vita nuova? Può darsi, ma non lascerò niente in sospeso... la prima missione sarà quella di trovare un internet point per poter pubblicare gli aggiornamenti e forse, qualche foto.

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domenica, 22 gennaio 2006
Tregua!

Un pranzo in una famiglia mutilata. La mamma, i nonni. L'atmosfera è ancora tesa ma probabilmente, il pensiero del mio viaggio imminente, ha calmato un pò gli animi e ha lasciato spazio ad un ambiente apparentemente normale. Qualche timido sorriso, i resoconti di due settimane di vita, i nuovi traguardi personali e quelli lavorativi... mescolate questi ingredienti e otterrete un cocktail dai grandi effetti benefici. Non si può sempre stare da soli, alla lunga logora. E allora, per una volta, si mettono da parte i rancori e ci si lascia andare a un fiume di parole, quelle che sono state in fondo allo stomaco per paura che non venissero ascoltate, quelle che "vorrei ma non posso dire"...

Tregua. Speriamo che duri. Almeno fino a venerdì.

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venerdì, 20 gennaio 2006
Perso

Mi sono perso. In un dedalo di pensieri.

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giovedì, 19 gennaio 2006
Cinderella man

Jim Braddock (Russel Crowe) è un pugile... ma è anche un padre di famiglia nei tempi duri dell'America della Grande Depressione. Caduto in disgrazia come la maggior parte della popolazione americana di quel periodo, Jim trova la forza per risalire la china diventando un simbolo per milioni di connazionali, superando ostacoli economici, fisici ed emotivi grazie all'aiuto della moglie Mae (Renée Zellweger) e all'amore per i suoi tre figli. Dopo aver provato sulla propria pelle la miseria più nera, l'umiliazione dell'elemosina, il lavoro saltuario al porto, Jim scalerà a suon di ganci, montanti e diretti la via verso il titolo mondiale per garantire con determinazione un futuro alla propria famiglia, senza mancare mai ai suoi doveri di padre e marito, animato da una correttezza ed un'onestà che, data la durezza della crisi, sarebbe stato facile smarrire. Una bella prova di Ron Howard alla regia (notevoli le scene di boxe viste dagli occhi dei pugili) che, nonostante i 144 minuti di pellicola, riesce a mescolare l'azione del ring e le emozioni di una realtà proletaria ottenendo un film che commuove e fa riflettere sui valori della vita. Coraggioso.

Cinderella man (Drammatico)
Usa, 2005.  Regia di Ron Howard
con Russell Crowe, Renée Zellweger, Connor Price, Paul Giamatti, Craig Bierko

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recensioni, films

mercoledì, 18 gennaio 2006
Corriereeeee

Adoro DHL. Soprattutto quando mi consegna una busta contenente i documenti di viaggio. Sono decisamente (e visibilmente) emozionato...

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Il quaderno nero

E' tornato il quaderno nero... quello con la lista delle cose da fare. Sarà un caso, ma ogni volta che il periodo diventa davvero impegnativo e pieno di scadenze, il quaderno salta fuori in maniera quasi spontanea, diciamo che si fa trovare. Nero lucido, con le pagine che ancora profumano di carta e di inchiostro, è un amico fidato sul quale faccio affidamento, raccoglie la mia memoria a breve termine che notoriamente è un disastro. Mi scordo le cose con una facilità impressionante.

E sì... la mia memoria è vergognosa. Sebbene la mente possa essere acuta come la vista di un falco, si posa e si sofferma un istante per poi ripartire e non tornare... ma bastano pochi quadretti e una penna e posso dirigerne il volo, tra montagne e foreste di pensieri. Amo questo quaderno. Rappresenta la mia voglia di fare, di portare a termine quello che ho iniziato, la volontà di migliorarsi.

Per non dimenticare.

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martedì, 17 gennaio 2006
Mi chiedo...

... ma se una persona non risponde al telefono dell'ufficio entro 3, 4 squilli, perchè insistere finchè la linea non cade, rompendo le palle al resto della comunità? Mah...

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lunedì, 16 gennaio 2006
Countdown!

Dieci giorni alla partenza. Trenta gradi a Bangkok. Una piccola valigia. Tre foto per il diploma al Wat Po. Trentacinque euro per una marca da bollo. Sei ore in più di fuso orario. Quattordici ore di volo.

Un'infinità di sogni.

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domenica, 15 gennaio 2006
Troppo fumo

Sto fumando troppo. Decisamente troppo. Quando l'unico tuo pensiero è "speriamo che il weekend finisca presto" e desideri con ogni tua cellula che arrivi il lunedì per uscire da questo tunnel soffocante, è il minimo che possa capitare. Devo liberarmi da questa schiavitù... rendere finalmente realtà questo proposito (che si ripropone ciclicamente ogni anno, come per magia) sarebbe una grande vittoria. Volersi bene. Durare di più, in una forma migliore.

Per me, ma non solo. Perchè c'è un futuro, e l'autodistruzione, ora, mi sembra proprio una stronzata...

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venerdì, 13 gennaio 2006
A singhiozzo

Rimetto online il blog... in questo periodi milioni di pensieri mi frullano per la testa e non ho ancora capito se ho ancora voglia di condividerli o meno. Anzi, a dire il vero, non so se tenere online questo diario rispecchi ancora la voglia originale di dare piccoli sprazzi della mia vita a persone che purtroppo non ho la fortuna di avere accanto.

Per ora diciamo che, dato l'interessamento di un bel pò di persone speciali, faccio un passo indietro. Amministrazione controllata. Ma se dovesse riapparire quel senso di disagio, quel Chaos senza controllo... bè... ormai sono grande. Ed è ora di comportarmi di conseguenza. Con ordine.

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giovedì, 12 gennaio 2006
La potenza del baratto...

Il baratto andrebbe rivalutato. Soprattutto quando si parla di servizi e/o abilità particolari. Questo è un estratto della conversazione di ieri dal meccanico.

RZ - "Ehm... ciao. Il mio catorcino avrebbe un problema, non è che ci puoi dare un occhio?"

M - "Dimmi, vediamo che si può fare..."

RZ - "Bè... ecco... dopo una delle ghiacciate degli ultimi giorni, ho azionato per sbaglio il tergicristallo... e adesso quello di sinistra si muove in maniera asincrona rispetto all'altro... e si incastrano nel mezzo del parabrezza..."

M - "Asincrona? Bravo, bravo, mi piace come parola!"

RZ - "Ehm... no sai com'è, l'informatica. Deformazione professionale...

M - (Avvitando un bullone a me sconosciuto) "Ah ok, allora io risolvo il tuo problema, e tu mi metti a posto il pc in ufficio che è strapieno di virus"

RZ - "Ok, affare fatto"

M - (Due secondi dopo) "Prova, è a posto!"

RZ - (Sbalordito) "Davvero? No sai, io non capisco davvero un cazzo di meccanica... dai, vado a dare un occhio al pc..."

Un'ora piu' tardi

RZ - (Trafelato) "Dovrebbe essere a posto, chiamami domani mattina quando ha finito la scansione..."

M - (Palesemente soddisfatto) "Oh perfetto, grazie!"

RZ - "Grazie a te... sigh!"

 

Il bello del baratto è che entrambi le parti guadagnano un servizio senza mettere sul tavolo del denaro... ma se imparassi a stringere una vite...

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mercoledì, 11 gennaio 2006
Al verde...

Sono al verde. Peccando di presunzione, non ho calcolato che tra tasse, macchina guasta, spese condominiali e mutuo, tutte le mie risorse economiche verranno prosciugate. Mi sento... vampirizzato. Con un ultimo sforzo, tiro la cinghia fino ai limiti estremi, faccio gli scongiuri contro eventuali imprevisti e mi impegno al massimo per poter presto rialzare la testa.

Spero di non aver sbagliato investimento. Lo spero sul serio. Anche perchè le idee, da sole, non riempiono lo stomaco... 

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martedì, 10 gennaio 2006
Rivoluzione!

E' ora di fare qualcosa per rinnovare l'aspetto di questo scialbo RegoleZero. Curare la persona anche esteticamente, trovare nuovi modi per volersi bene e innescare la scintilla di una piccola rivoluzione, anche nell'aspetto. Sicuramente un nuovo tatuaggio (rigorosamente non visibile) per ricordarmi di questi mesi, per scolpire nella pelle delle storie, delle persone, e delle situazioni che non voglio dimenticare.

Per segnare un periodo di transizione.

Poi? Nuovo taglio di capelli? Facile! Un rasoio e via tutto... come sono solito fare quando sono stanco di vedere quella faccia allo specchio...

E poi? E poi? ...uhm... qui ci vuole un pò di creatività. Vedremo cosa salterà fuori: sicuramente con un paio di viti nel collo l'effetto Frankenstein sarà assicurato...

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lunedì, 09 gennaio 2006
Re Mida capostazione

Magicamente, ritorna la voglia di leggere, di scrivere, di comunicare. Ora manca solo il tempo materiale per farlo, preso come sono tra lavoretti domestici che ho rimandato per troppo tempo e necessità di rimettere la mia vita su dei binari sociali che abbiano un minimo di stabilità.

Ma so che devo approfittare del momento. E trasformarlo in oro. Per una volta oro, non merda.

Novità. Novità in arrivo sul terzo binario... siete pregati di allontanarvi dalla linea gialla, novità in transito...

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Il punto della pratica

"Il punto importante della pratica spirituale è di non cercare mai di fuggire la tua vita. Bensì affrontarla, completamente e con accuratezza"

Dainin Katagiri Roshi

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domenica, 08 gennaio 2006
Da dieci a zero...

Sembra che i ponti con la mia famiglia stiano crollando. E pensare che sarebbe dovuta essere la mia àncora di salvezza in un periodo che di felice ha ben poco... e invece tutto crolla, in maniera inesorabile.

Incredibile come una madre possa caricare tutta la propria frustrazione su un figlio con una sola frase. La mia ci riesce benissimo.

Bene! Incasso e tengo la testa alta, fiero di essere ancora capace di distinguere cosa è giusto e cosa no. Può capitare ancora di tutto, ma non mi piego. Non è una questione d'orgoglio, ma solo di buonsenso... e con la serenità del giusto, le mie spalle diventeranno ancora più grosse.

Caricate gente, caricate!

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venerdì, 06 gennaio 2006
Capire i propri limiti... e superarli

So. So di avere le spalle più grosse di quelle che questo corpo ha in dotazione. Come un piccolo Titano, so di poter reggere sulle spalle un mondo. Il mio piccolo mondo.

E so, di non volere (o forse, di non poter permettermi) di lasciarlo cadere. Starà lì. E guai a chi me lo tocca.

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