The quieter you become, the more you are able to hear...
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Più di *loading* neuroni bruciati
Sto ricominciando ad attivarmi, gli eventi sportivi abbondano e non me ne perdo uno... e per evento sportivo, non si parla di serata sul divano a guardare la Champions League con birra fresca e rutto libero! Tutto in prima persona!
Una bella valvola di sfogo, un divertimento sano... e l'equilibrio rimane stabile. Mi sento bene. E il fisico ringrazia!
"La scimmia pensa, la scimmia fa". Missione compiuta! Stasera me lo divoro...
Sto leggendo troppo poco... e non è una bella cosa. La mancanza di creatività dell'ultimo periodo è da attribuirsi sicuramente a questo fatto, ma me ne sono accorto solo ieri. L'intrattenimento su schermo ha sorpassato quello su carta stampata ma è ora di darci un taglio: in pausa pranzo correrò in libreria e stasera, passerò la serata tra amici, in un vortice di fantasia.
Perchè le pagine di un libro, sono spesso le migliori amiche che un uomo possa desiderare.
Non avrò pace finchè non riuscirò a mettere le zampe sul nuovo libro di Chuck Palahniuk...
...questo sarà l'unico modo per me, di cambiare macchina....

Anzi, no. Solo per venti minuti. Però decisamente intensi, su una pista indoor parecchio scivolosa. E ho imparato a mie spese che non si mettono le mani nude sul motore incandescente (ovvio direte voi)... ma tra curve, derapate, controsterzi e incidenti in solitaria, mi sono davvero divertito.
E, incredibilmente, dopo questa esperienza di guida, il volante della mia macchina che notoriamente è senza servosterzo e duro come il marmo, sembrava avesse il City Drive della Fiat Punto, tanto pareva leggero.
Guidare Kart, tempra il carattere! E anche il fisico!
Dopo aver constatato che il catorcino a quattro ruote sta per tirare le cuoia, ho trovato la sostituta ideale, in meno di un paio d'ore. Usata... perchè il budget è ovviamente limitato e, personalmente, detesto spendere denaro in automobili, penso che siano soldi gettati al vento. Tuttavia, la necessità mi impone di fare questo passo. Stasera vedremo se la fortuna è dalla mia parte, dato che, essendo stata consegnata la mattina stessa, il venditore non ha avuto nemmeno il tempo di fare il prezzo...
In ogni caso, detto, fatto, in puro Zero-Style!
E' bello sapere che quelle strane creaturine blu che ti regalavano da piccolo, dopo essere stati vent'anni e passa in una sacca, si sono trasformati in piccole pepite d'oro per collezionisti... ora mi toccherà diventare un EBay-Seller e puffare qua e là, anche se da qualcuno di loro non riuscirò a separarmi facilmente, soprattutto da quelli che hanno date tipo 1975, 1978, 1982 stampate sotto i piedi...
A volte, vorrei poter manipolare il tempo spostando avanti e indietro le lancette dell'orologio... rivivere alcuni momenti e poter vederne altri in anteprima, senza dover attivare il cervello negli spazi che dividono questi salti temporali l'uno dall'altro...
In altre parole... non vedo l'ora che venga domani!
La rabbia che mi ha accompagnato per tanto tempo, ha deciso di andarsene in ferie per un pò e devo dire che non mi dispiace per niente il fatto di non averla tra i piedi tutto il giorno. E' un periodo felice, per quanto soggettivo e relativo possa essere il concetto umano di felicità. Quello che ho imparato, è che le coincidenze della vita sono assolutamente imprevedibili, ma questo non è certo un problema... il problema è saper cogliere qualcosa di buono quando ti si presenta l'occasione. Senza pensarci su. Molte persone non saprebbero riconoscere una cosa buona nemmeno se gliela scagliassero in faccia spaccandogli il naso, prese completamente dal loro delirio di critica. Fortunamente, tutto questo non mi capita.
Così, eccomi qui, a questa scrivania, uno schermo, una tastiera. Scrivo e leggo tutto il giorno nel maggior numero di lingue possibili. Imparo dinamiche, caratteristiche tecniche, cerco di decifrare diagrammi e formule che pian piano iniziano ad acquisire un senso.
Cresco.
Nonostante la mia tendenza naturale a restare bambino, cresco. E anche se non so dove sarò domani, cosa farò tra un mese o un anno, penso che tutto andrà bene. Che le rocce dei miei limiti sono fatte per essere sgretolate.
Ha richiesto il giusto tempo, i giusti spazi. Ha richiesto persone, il loro spirito, la loro energia, i loro sentimenti. Ha preteso amore, equilibrio, volontà, ambizione, voglia di crescere. Si è adattato al mondo esterno, come una forma aliena di parassita caduta per caso sulla Terra che cerca di sopravvivere assorbendo quante più risorse possibili.
Ma ora è pronto. Si espande.
Si apra il sipario, che lo show abbia inizio. Che vi piaccia o no, lo Zero è tornato. E stavolta fa sul serio. Cazzo se fa sul serio...
Timidamente, annuso l'aria fuori dalla mia tana. Lascio che gli odori forti dell'estate che vanno smorzandosi pian piano, riempiano le mie narici, di nuovo, facendomi vibrare l'anima. Malinconia.
Ancora una volta.
Un ciclo che continua implacabile, l'afa che lascia spazio ad un'aria più fresca, più viva. Le giornate si accorciano, è vero, ma il buio non mi fa paura. E' tutto come in quella notte dove di stelle, in cielo, non ce n'erano, ma riuscivo comunque a vedere il mondo nitidamente, come non l'avevo mai visto prima. Nuove sfumature. Nuovi odori.
Ancora una volta.
Dammi un morso. Non sto sognando. Ululo, con orgoglio.
Selvatico. Ma non troppo. Difendo solamente la mia tana. E la mia nuova vita.
La girandola della mia vita non è mai stata così veloce...