The quieter you become, the more you are able to hear...
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Più di *loading* neuroni bruciati
Questi caos giorni me frase impedire scrivere senso compiuto pensieri troppi.
Ferie voglio.
A volte, basta una mail per ridare la carica.
Una chance. Un'opportunità di cambiare vita, di tendere verso ciò che più si desidera. Ora bisogna solo attendere la risposta, rispolverare delle competenze e incrociare le dita...
Si può fare, senza smettere di rincorrere i propri sogni.
La strada è quella giusta, ne sono certo.
...sul tetto d'Europa. A volte, il calcio, riesce ancora a stupirmi.
Non ho mai riciclato così tanta carta come in questo periodo. Le elezioni comunali sono alle porte e la mia casella di posta è sempre intasata di pattume. Per anni, nessuno si è preoccupato di chiedermi se per caso fossi soddisfatto dei lavori pubblici, delle iniziative culturali, della viabilità della mia città, e ora tutti questi fantomatici personaggi dal sorriso falso si fiondano in casa mia in maniera invasiva a bordo dei loro bigliettini patinati (e costosi) e di dozzinali lettere firmate in cui si spacciano per amiconi dei poveri pirla come me.
Che merde.
Non risparmiano nemmeno la mia macchina che, muovendosi di città in città, sta collezionando candidati di tutti i comuni in un raggio di venti chilometri facendomi vorticare i testicoli che ora producono un notevole effetto ventilatore...
Avendo l'abitudine di leggere questo materiale per farmi quattro risate, cosa noto? Sorpresa! Sono per lo più campagne diffamatorie verso i rivali politici, condite di promesse, aria fritta. Specchietti per le allodole. Tutto fumo e niente arrosto, e relativi blablabla...
Per mia natura, ODIO profondamente chi si fa bello agli occhi degli altri sputtanando il prossimo, senza avere l'umiltà di fare autocritica e negando pure l'evidenza. E lì scatta l'archiviazione come rifiuto..
"Fatti, non pugnette!!!" diceva un famoso comico nei panni dell'Assessore. Faceva ridere ma nascondeva una grande verità, quella che dovrebbe essere, in un mondo ideale, la base della politica.
Peccato che in Italia, non sia così. Peccato.
Ah, a proposito, qualcuno mi abbasserà la tassa sui rifiuti per questa mia grande opera di riciclo di materiale cartaceo? No, vero?
Bè... dato che non riesco a rilassarmi durante il weekend, vorrà dire che mi rilasserò durante la settimana. Basta affanni, basta obiettivi. Da grande voglio fare il fallito!
...se la pigrizia mentale di questo periodo è solo autodifesa preventiva contro un esaurimento nervoso o se è solo una scusa. Banale peraltro. Nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte dalla situazione di indigenza.
Fatto sta che ho la sgradevole impressione di non fare mai abbastanza.
Urge la necessità di trovare un secondo lavoro. Finchè ho forza e volontà sufficiente per farlo.
Cambiare. Cambiare tutto. Cambiare vita. Cambiare pelle.
Il cambiamento non è un opzione, non stavolta. Non starò a guardare.
Auto-Defibrillazione.
Milleuno. Milledue.
Libera!
"Se uno ha molto da cacciarvi dentro, una giornata ha cento tasche"
Friedrich Nietzsche
Una serie di giornate pressochè identiche può far male. E continuo a scordarmi di ricordare.
Rimescolo idee per un racconto. Un libro forse. Ma manca la colla, la malta che tenga insieme le vite di strani personaggi che ancora non sanno di esistere. Non hanno coscienza di sè.
Piccoli aborti mentali? Forse...
E' strano farsi domande su qualcuno o su qualcosa che ancora non c'è. Ma è sempre divertente.
Immerso nel verde della campagna senese, ho inebriato i miei sensi di colori e sapori, profumi e suoni. Sensazioni che non provavo da tempo e che mi hanno ricordato che il mio posto non è in mezzo alla gente.
Mi hanno ricordato che ho bisogno di cose vere. Che ho bisogno di stupirmi ogni giorno davanti alla perfezione di una tela di ragno o davanti a un paesaggio incantevole, dove cielo e terra perdono i loro confini fondendosi insieme in un abbraccio di mille colori. Di viaggiare su strade vuote e tortuose come i miei pensieri mentre un cavallo dal manto che sa di miele si gira di scatto, curioso e spaventato, al mio passaggio. Di cascate di acqua calda che rubano energia e allo stesso tempo rigenerano il corpo, levigandolo con cura.
Ho bisogno di guardare i tuoi occhi attraverso il rosso rubino del vino e di vedere che brillano sempre di quella luce che amo tanto.
E ho bisogno di scrivere.
Scriverescriverescrivere. Non importa cosa: ho solo bisogno di sporcare fogli bianchi con sogni a metà.