Gone with the flow - RegoleZero
Time is running out...
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Più di *loading* neuroni bruciati
...se vinci un concorso a premi la mattina e trovi soldi per terra subito dopo pranzo. E' attitudine. La conferma inconfutabile che la fortuna è uno stato mentale.
Un magnetismo animale.
Ma mi piace pensare che sia "la mancia" che non puoi più darmi di persona e che costantemente continui a farmi piovere addosso. Alimentando così un senso di forza, protezione e invulnerabilità che continua a crescere.
Crescere.
Crescere.
CRESCERE.
Due ore per fare tre chilometri. Non male. Soprattutto se li affronti serenamente, cantando del sano metal a squarciagola con la gente alla fermata dell'autobus che ti guarda come se fossi un alieno. Chilometri in coda, con qualche attimo di tensione per sfogarsi con il coglione di turno che pensa di essere più furbo degli altri e subito rimesso al suo posto. Ma sotto la neve, anche la rabbia si attutisce a qualche modo e, fortunatamente, i pensieri non sono soggetti ad rimanere intasati nel traffico.
Catene di parole. Neve. Pulizia.
Persone. Ambienti. Situazioni.
E senso di libertà.
Libero di creare qualcosa, di seguire i miei assurdi progetti, di investire tempo e denaro nelle mie visioni. Di fare bagagli, oltrepassare confini invisibili e di volare verso nord a cercare nuove idee mentre qui tutto rimane congelato nel traffico.
Finisce il mese. Inizia la Golden Age.
Lo dice il Vasco dei tempi migliori, non è una novità.
Ma il fatto che Lei si prenda la libertà di chiamarmi da un numero anonimo, di dirmi che ha fatto un numero a caso e che vuole parlare con qualcuno, che non è uno scherzo, che mi continui a richiamare nonostante le abbia detto che sto lavorando, e che, in generale, stia continuando a SPACCARMI I COGLIONI (7 chiamate non risposte sono più che sufficienti anche per mia madre per capire che sono davvero impegnato), bè... mi sembra un tantino eccessivo, ecco.
E poi, se vogliamo dirla tutta, ora sono proprio la persona sbagliata per questo genere di cose, non avrei consigli pratici costruttivi, mi spiace. O perlomeno, non quelli che vorrebbe sentire.
E' inutile, sono la Calamita Naturale della Follia. Stavolta la voce sexy non c'entra nulla...
Anche se ti muovi silenziosamente nel Tempio di Parole, l'ombra non ti nasconderà mai del tutto. E se puoi entrare, è solo perchè il Guardiano è tollerante.
Ed è curioso almeno quanto te.
Sicuramente, non è distratto.
Rispetto genera rispetto.
Rispetta le idee.
Questa è la chiave.
...che non cambiano quello che sei stato e quello che sarai sempre nel cuore delle persone che ti hanno conosciuto. Mi sembra così strano che il mondo non si sia fermato e non si sia zittito, che non ci sia stata un'edizione straordinaria del telegiornale e che tu non sia in prima pagina su tutti i quotidiani.
In compenso, da quando te ne sei andato, il cielo non ha mai smesso di piangere.
Da te, per qualche oscuro motivo, ho assorbito, anzi, quasi clonato, amori, vizi e spirito. E ora, spero di ereditare la forza e la pazienza che hai avuto negli ultimi trent'anni per affrontare le sfide che mi aspettano. Senza perdere il sorriso.
Mi manchi. Mi mancherà la tua risata.
E le chiaccherate, i commenti, le sigarette sul balcone e tutte le nostre piccole cose, invisibili al resto del mondo e pertanto Uniche.
Il mondo è un pò più brutto ora che non ci sono più i tuoi ventun grammi.
Ma saresti sicuramente felice di sapere che io, ora, ne peso quarantadue.
Godspeed Nonno.
Godspeed.