Gone with the flow - RegoleZero
Time is running out...
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Più di *loading* neuroni bruciati

Mentre il mondo celebra nei modi più strampalati l'uscita di Windows 7, mi fermo a ragionare su quello che è stato (ed è) il mio lavoro. Risolvo problemi ma non sono Mr. Wolf. Riparo e assemblo strani aggeggi e non sono Mc Gyver. Diffondo il poco che so senza inutili riserve ma non sono affatto un Illuminato.
Oggi sono solo un Whopperman e nemmeno dei migliori.
Però i fatti sembrano dimostrare una certa regolarità nell'accomodare i casini altrui. Attitudine al "problem solving", la definiscono. Stranamente non sono ancora capace di gestire i miei.
Con testardaggine, insisto finchè non si spalancano le porte della soluzione attraverso la logica, lo studio e l'intuito. Il metodo c'è e alla lunga si vede. Ma ancora non riesco ad applicarlo nella mia vita privata. Un mezzo disastro insomma.
Quello che sono sul lavoro è l'opposto di quello che sono nel tempo libero. Paradosso? Autolesionismo? Quello che sto facendo ha davvero un senso? Sto rendendo il mondo un posto migliore?
La risposta sembra scontata. Eppure, mi piace pensare di aver imparato qualcosa. Di aver dimostrato a me stesso che il sacrificio enorme che ho fatto rimettendomi a fare qualcosa che avevo deciso di abbandonare per sempre, nell'inutile rincorsa di un sogno placcato d'oro ma fatto di merda, è servito a qualcosa.
Niente trastulli, solo responsabilità. A volte enormi. Ci sono dei giorni in cui se facessi un danno, non basterebbero tre vite da schiavo per ripagarlo, frustate incluse.
Continuo piuttosto ad essere una zattera in un mare troppo grosso ma che la tempesta, un giorno dopo l'uscita ufficiale di Windows 7, non ha ancora affondato (e qui un'auto-tastatina scaramantica ai coglioni ci sta tutta).
E si va avanti così. Ogni giorno non solo si ripara una falla ma si aggiungono migliorie alla bagnarola che pian piano si illude di essere una nave da crociera.
P.S. Se pensate che la foto qui sopra sia una bufala, vi sbagliate. Ma dubito che qualcuno di voi andrà a Tokyo a controllare di persona prima del 28 di Ottobre... la promozione è valida, a partire da ieri, per una settimana, a soli 777 Yen. Poco più di 5.50 Euro. Ma dove li trovate 7 strati 7 di carne bovina in un panino così enorme da non riuscire nemmeno a mangiarlo?
Forse c'è da fermarsi un giorno a pensare al mondo in cui viviamo...
Il Cairo. Venti milioni di persone. Tra voci, colori e odori sarò solo un puntino.
Un puntino perfettamente mimetizzato tra i suoi abitanti, tra la sua storia e il suo presente.
Non vedo l'ora.
Quando mi si presenta una coincidenza che ha l'aspetto di una congiunzione astrale, ho preso l'abitudine di seguirla, quasi fosse il Bianconiglio. Anzi, a dire il vero, non mi limito a seguire il bastardello saltellante con l'orologio in mano, ma gli asfalto pure la strada e gli preparo piccoli snack a base di carota per rendergli il viaggio più rapido e confortevole in modo da vederne in anticipo la potenziale destinazione.
Mi piace pensare che da qualche parte, nascosto nel calderone fatto di persone, luoghi e tempi, ci sia un filo d'Arianna che collega gli ingredienti, che regola il ciclo delle interazioni e che indica una direzione da seguire. In questi anni in cui è più difficile sapere chi siamo, e soprattutto, dove andiamo... anche un filo d'Arianna può essere utile.
Everybody needs directions in this life. Don't you think?
E stasera proverò a prendere il piccolo mostriciattolo per le orecchie. Utilizzando la miglior faccia di bronzo del mio repertorio.
Ma quando è per un amico, è tutto più facile.
Rimane solo una domanda: l'agognata consapevolezza del fatto che il Lodo Alfano sia anticostituzionale è solo il frutto di una coincidenza astrale o è un segnale del fatto che il coma cerebrale dell'Italia sia potenzialmente reversibile? Se la risposta corretta fosse la seconda , forse potrei evitare di sognarmi altrove...
Ho smesso di sorprendermi di quanto schifo possano fare le persone più di un anno fa, quindi questi mesi di silenzio non sono stati affatto sorprendenti. Anzi, volendo analizzarli sono stati piuttosto noiosi, banali, deludenti.
Qualche emozione. Tanti calci nelle palle. C'est la vie.
Sono ripartito da questa staticità, dal dolore. Dal fatto di non voler più rispondere "Una merda, grazie!" a quelle poche persone che mi hanno sinceramente chiesto "Come va?".
Intanto, molti di quelli che credevo "migliori" sono andati perduti per sempre.
Nella fattispecie, troviamo in classifica:
* - Quelli che se non li cerchi tu, sempre tu, solo tu...col cazzo che si fanno sentire! Gli stessi che mi
criticavano perchè "non chiedo mai aiuto". Ottimi quando han bisogno di qualcosa. Un pò meno se
sono a posto loro. La strategia del "a posto io, a posto tutti" è sempre di moda. In ascesa.
* - Quelli che ti fottono in tutti i modi, però lo fanno col sorriso, son gentili. Talmente gentili da farmi venir la
carie. Se gli fai notare che non è delicato fottere il prossimo, devi vedere come si incazzano. Punti sul
vivo? Mah! Però tra tutti sono i più divertenti, prevedibili e, proprio per questo, fottibili a loro volta.
* - Quelli che non ti dicono le cose se non li metti alle strette e poi fanno finta di essere mortificati. Per
questi vigliacchi ho un'adorazione tutta particolare. E so con certezza che una sequenza di boomerang
prima o poi, li colpirà. Eh sì. Magie del Karma.
Cancellati. Vaffanculo.
Così, sono ripartito dalla buca. Un piede in quella degli affetti, uno in quella degli amori mai nati. Piccoli aborti avvolti da una placenta di nostalgia ai quali non posso fare a meno di affezionarmi.
E ora, per l'ennesima volta, ho una vita nuova, una casa nuova, nuovi progetti e in più, tutto il pregresso da realizzare.
Sono andato in pezzi e mi sono ricostruito come un mostro gelatinoso di un B-Movie anni '80. Ora, vediamo quante cose riesco-posso fare prima della prossima morte. Perchè, come per tutte le cose, è solo questione di tempo.
L'indice di sopravvivenza tende sempre allo Zero, giorno dopo giorno, post dopo post.
Speriamo almeno di avere il tempo di finire qualche bambolina Voodoo.
...ricomincio a vomitare parole...