The quieter you become, the more you are able to hear...
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Più di *loading* neuroni bruciati
Pochi minuti passati lì dentro durante la notte, ma nella mia testa continua a risuonare il pianto disperato di quella donna. Non l'ho nemmeno vista in volto, non so se fosse in attesa di una visita o se fosse l'accompagnatrice di qualcuno. Non so che età avesse nè il colore della sua pelle.
Ma so che soffriva. Troppa sofferenza. Troppo dolore mischiato a quella rabbia inconfondibile di chi si chiede: "Perchè?".
Non lo so, il perchè. Davvero non lo so. Se non mi facesse così male vedere l'Uomo dentro al Paziente, forse avrei studiato Medicina. Forse avrei potuto fare qualcosa di più che camminare lentamente verso l'uscita.
Sai. da uomo comune, avrei voluto avere il coraggio di abbracciarti, chiunque tu fossi stata per farti capire che il tuo dolore è anche il mio. E' quello del mondo che davanti alla sofferenza più grande si leva ogni maschera. Avrei voluto osare e condividere.
Ora, smetti di piangere. Te ne prego.
